Scegli Wix se il tuo negozio ruota soprattutto attorno al design e ai contenuti; orientati verso Shopify se la priorità è gestire un catalogo in crescita e più canali di vendita. Per un commerciante in Italia, la differenza nelle commissioni standard è piccola: su 100 pagamenti online da 50 € con carte non American Express, Wix Payments costa 125 € e Shopify Payments su Basic costa 120 €. La scelta dipende quindi anche dal lavoro da svolgere ogni giorno, dall’abbonamento e dagli eventuali servizi aggiuntivi.
Wix e Shopify a confronto
| Aspetto | Wix | Shopify |
| Organizzazione del sito | Sito generalista con strumenti ecommerce, marketing e gestione di attività | Piattaforma centrata su prodotti, ordini e canali di vendita |
| Modifica delle pagine, secondo Website Builder Expert | Editor visuale con trascinamento degli elementi | Editor basato su sezioni |
| Commissione per pagamento online nazionale standard in Italia, con carta non American Express | Wix Payments: 1,9% + 0,30 € | Shopify Payments su Basic: 1,9% + 0,25 € |
Design e catalogo: da dove partire nella scelta
Wix unisce un editor visuale per siti web a strumenti di vendita, marketing e gestione di attività. Shopify mette al centro il commercio, con catalogo, ordini e canali di vendita come elementi dell’organizzazione del negozio.
Nel suo confronto tra Wix e Shopify, Website Builder Expert raccomanda Wix alle imprese più piccole che cercano controllo creativo e Shopify alle attività orientate alla crescita delle vendite. La distinzione è utile soprattutto quando la applichi al lavoro concreto: modificare spesso pagine editoriali e presentazioni dei servizi è un’esigenza diversa dall’ampliare l’assortimento e coordinare vendite su più canali.
Quando il sito viene prima del catalogo
Wix merita attenzione se il negozio è una parte di un sito più ampio: contenuti, presentazione del marchio e servizi possono avere un peso maggiore dell’assortimento. Website Builder Expert descrive il suo editor come basato sul trascinamento degli elementi, mentre quello di Shopify organizza le pagine per sezioni.
Il vantaggio pratico del controllo visuale emerge quando vuoi intervenire direttamente sulla composizione della pagina. Il compromesso, secondo Website Builder Expert, è che Wix si adatta meno ai negozi che danno priorità a grandi cataloghi e alla vendita su più canali.
Per la gestione dei contenuti, Emma Ryan di Website Builder Expert ha apprezzato nel suo test la checklist SEO personalizzata di Wix, che forniva indicazioni sul contenuto e sulle impostazioni del sito. È un aiuto operativo per chi cura le pagine senza uno specialista dedicato; la qualità delle schede prodotto, dei testi e della navigazione resta comunque parte del lavoro del commerciante.
Quando le operazioni commerciali vengono prima del layout
Shopify è una scelta da privilegiare se il progetto ruota attorno ai prodotti e alla distribuzione. I suoi piani standard comprendono un negozio online e la vendita su più canali; Shopify indica inoltre prodotti illimitati nei piani standard.
Per un catalogo destinato ad ampliarsi, questa struttura permette di partire dal piano necessario per le funzioni operative, senza scegliere un abbonamento superiore soltanto per aumentare il numero di prodotti. Il numero di articoli, però, è solo una parte della decisione: contano anche il lavoro del team, i canali effettivamente utilizzati e le integrazioni necessarie.
Quanto costa Shopify in Italia
Il 12 ottobre 2026, la pagina prezzi di Shopify Italia indica per Basic, Grow e Advanced due modalità di fatturazione. L’importo mensile più basso è un equivalente con fatturazione annuale; il prezzo per chi paga mese per mese è superiore.
| Piano Shopify | Equivalente mensile con fatturazione annuale | Prezzo con fatturazione mensile | Commissione standard online con Shopify Payments |
| Basic | 19 € | 27 € | 1,9% + 0,25 € |
| Grow | 56 € | 74 € | 1,8% + 0,25 € |
| Advanced | 289 € | 384 € | 1,6% + 0,25 € |
Shopify Plus parte da 2.100 € al mese, con una commissione standard online indicata dell’1,4% + 0,25 €.
Per Basic, l’equivalente di 19 € mensili corrisponde a 228 € per dodici mesi di abbonamento. La fatturazione mensile lascia invece una spesa ricorrente di 27 €. Nel budget conviene quindi distinguere la spesa mensile equivalente dall’impegno di pagamento annuale.
La tabella riguarda le tariffe standard online di Shopify Payments. Un preventivo operativo deve tenere separate almeno queste voci:
- Abbonamento: il piano della piattaforma e la modalità di fatturazione.
- Elaborazione dei pagamenti: percentuale sull’importo incassato e quota fissa per transazione.
- Servizi aggiuntivi: applicazioni, integrazioni e strumenti di vendita eventualmente necessari.
- Gestione del negozio: spedizioni, rimborsi, contestazioni e tempo impiegato nelle operazioni.
La tariffa per carta serve a calcolare una voce del budget, mentre il piano va scelto in funzione delle attività che deve sostenere.
Pagamenti: una differenza di cinque centesimi per ordine
La tabella delle commissioni di Wix Payments prevede nell’Unione europea l’1,9% + 0,30 € per i pagamenti con carte di credito e debito, esclusa American Express. Altri metodi di pagamento hanno tariffe separate.
Per Shopify Basic in Italia, la tariffa standard online è 1,9% + 0,25 €. A parità di pagamento nazionale standard con carta non American Express, la componente percentuale è quindi uguale; Shopify Basic applica una quota fissa inferiore di 0,05 € per transazione.
Questa differenza cresce con il numero di pagamenti, non con il valore del singolo ordine. Su 100 transazioni vale 5 €; su 1.000 vale 50 €. Per un negozio con pochi ordini, il tempo risparmiato nella gestione può pesare più di questa voce. Per chi vende molti articoli di piccolo importo, invece, la quota fissa merita attenzione perché incide maggiormente in proporzione al valore dell’acquisto.
Valute, rimborsi e vendite internazionali
Wix Payments indica per l’UE una commissione di conversione valutaria del 2% per i pagamenti in una valuta diversa da quella principale del sito. Prevede inoltre una commissione transfrontaliera dell’1% quando applicabile, ma esclude da questa commissione i pagamenti tra paesi dell’Unione europea.
Wix specifica anche che il rimborso di un pagamento non restituisce la commissione di elaborazione originaria. Se il tuo assortimento genera resi frequenti, inserisci quindi le commissioni dei pagamenti rimborsati nel budget, oltre al costo della logistica inversa.
Per un’attività che vende all’estero, il calcolo deve partire dalla combinazione reale di carte, metodi di pagamento e valute utilizzate dai clienti. Una tariffa standard nazionale descrive soltanto quella categoria di transazioni.
Esempio italiano: 100 ordini da 50 €
Consideriamo un mese con 100 ordini completati, ciascuno da 50 €, per un volume di 5.000 €. Tutti i pagamenti sono online, nazionali, con carte standard non American Express; non ci sono rimborsi, contestazioni o conversioni valutarie.
Le commissioni di elaborazione sono:
- Wix Payments: 5.000 € × 1,9% + 100 × 0,30 € = 95 € + 30 € = 125 €.
- Shopify Payments su Basic: 5.000 € × 1,9% + 100 × 0,25 € = 95 € + 25 € = 120 €.
Aggiungendo a Shopify Basic l’equivalente mensile dell’abbonamento annuale, il subtotale di abbonamento più elaborazione è 139 €. Con la fatturazione mensile, lo stesso subtotale diventa 147 €.
I 125 € di Wix riguardano esclusivamente l’elaborazione dei pagamenti. I subtotali Shopify comprendono invece le due voci indicate e sono calcolati prima di imposte, spedizioni, applicazioni e altri costi operativi.
Passare a Grow conviene per le sole commissioni?
Con lo stesso volume di 5.000 €, Shopify Payments su Grow costa 5.000 € × 1,8% + 100 × 0,25 € = 115 €. Il risparmio rispetto a Basic è di 5 €, mentre l’equivalente mensile dell’abbonamento annuale aumenta di 37 €.
Il subtotale Grow diventa dunque 171 €, contro i 139 € di Basic. In questo scenario, passare a Grow per la sola riduzione della commissione aumenta la spesa di 32 € mensili.
Considerando soltanto questi due elementi, la riduzione di 0,1 punti percentuali compensa i 37 € aggiuntivi di abbonamento a 37.000 € di volume mensile elaborato alla tariffa standard. La quota fissa per pagamento è identica e quindi non cambia il confronto. Funzioni utili al team possono giustificare Grow anche prima: Emma Ryan, nel confronto di Website Builder Expert, lo consiglia alle attività più grandi anche per gli account aggiuntivi destinati al personale.
Gestione quotidiana, vendita in presenza e strumenti AI
Per un negozio online, una buona scelta deve reggere anche dopo la pubblicazione del sito. Valuta come organizzare il lavoro: chi aggiorna le schede, chi gestisce gli ordini, chi modifica le pagine e quali canali richiedono attenzione.
Per le vendite in presenza, Shopify comprende la vendita occasionale nei suoi piani standard. La pagina italiana indica Shopify POS Pro a 79 € al mese per sede come opzione aggiuntiva. Una sede comporta quindi 948 € annui per questo componente, da aggiungere al budget degli altri servizi e dell’eventuale hardware. Se gestisci eventi o un punto vendita, la scelta delle funzioni POS deve partire dal lavoro svolto dal personale, non soltanto dal prezzo del negozio online.
Gli strumenti AI hanno un ruolo diverso. Nel suo annuncio del 21 maggio 2025, per Shopify Editions | Summer ’25, Shopify ha presentato Sidekick come un assistente capace di supportare l’analisi dell’attività, individuare opportunità e aiutare a comprendere le tendenze del mercato.
Per chi valuta un assistente gestionale, la domanda pratica è quale attività ricorrente possa aiutare a svolgere. Le reazioni nei commenti all’annuncio sono state diverse: un utente lo ha trovato utile, mentre un altro ha espresso insoddisfazione per l’assistenza ricevuta dallo strumento. Sono opinioni individuali; il budget del negozio va costruito sulle funzioni necessarie al proprio flusso di lavoro.
Scegli Wix se… Scegli Shopify se…
Scegli Wix se il sito è soprattutto uno spazio di presentazione, contenuti e servizi, con una componente commerciale più contenuta, e vuoi intervenire direttamente sulla composizione visuale delle pagine. È il profilo per il quale Website Builder Expert favorisce il controllo creativo di Wix.
Scegli Shopify se il catalogo e le operazioni di vendita sono il centro dell’attività, prevedi di ampliare l’assortimento e vuoi organizzare il negozio attorno a prodotti, ordini e canali commerciali. Parti dal piano che copre le esigenze operative: nell’esempio da 5.000 € mensili, la sola riduzione delle commissioni non giustifica il passaggio da Basic a Grow.
Prima di acquistare, prepara una breve lista di requisiti:
- Pagine e contenuti: quali devi modificare spesso e quanto controllo vuoi sul layout.
- Catalogo e team: chi inserisce i prodotti, chi evade gli ordini e quante persone devono collaborare.
- Pagamenti: numero mensile di transazioni, valore medio, metodi utilizzati e valute di incasso.
- Canali e servizi aggiuntivi: funzioni indispensabili, applicazioni necessarie e costi ricorrenti associati.
- Operazioni dopo la vendita: tempo e spesa per preparazione degli ordini, assistenza, resi e contestazioni.
Il problema del marchio può essere concreto: in una discussione su r/smallbusiness, un libraio lamentava che l’esperienza di acquisto integrata nel sito contrastasse con la propria identità visuale. Un altro partecipante suggeriva di valutare anche margine, capitale impegnato e tempo operativo. Per un negozio con capacità di evasione limitata, tra i suggerimenti della discussione figurava anche IndieCommerce come servizio da prendere in considerazione.