Big Cartel può essere una scelta adeguata per un piccolo negozio con un catalogo contenuto e procedure di vendita essenziali; Shopify è più adatto se servono prodotti illimitati, vendita multicanale e automazioni. Per decidere, conta le inserzioni da gestire e individua le attività che vuoi automatizzare: il canone è solo una parte del costo.
Al 6 ottobre 2026, la pagina italiana di Shopify pubblicizza Basic a 27 € al mese con fatturazione mensile, oppure a un equivalente di 19 € al mese con fatturazione annuale. Big Cartel pubblicizza Platinum a 15 $ al mese e Diamond a 30 $ al mese, con abbonamenti addebitati in dollari statunitensi.
Shopify o Big Cartel: differenze pratiche
Il vantaggio operativo di Shopify emerge quando devi coordinare un catalogo ampio, più canali di vendita e strumenti collegati al negozio. Big Cartel può invece soddisfare un’attività creativa che mantiene il catalogo entro il proprio piano e cerca un insieme più circoscritto di funzioni.
La tabella mette a confronto gli strumenti da valutare prima di scegliere. I limiti Big Cartel sono quelli indicati nella sua guida ai piani del 25 febbraio 2025.
| Funzione | Big Cartel | Shopify |
| Numero di prodotti | Gold: 5; Platinum: 50; Diamond: 500 | Illimitati su Basic, Grow, Advanced e Plus |
| Organizzazione del catalogo | Categorie e fino a tre menu di gruppi di varianti | Tag e collezioni create mediante condizioni |
| Recupero delle vendite abbandonate | Recupero dei carrelli abbandonati su Diamond | Recupero dei checkout abbandonati sui piani principali |
| Personalizzazione | Modelli personalizzabili e personalizzazione avanzata sui piani a pagamento | Impostazioni generali del tema e controlli per sezioni e blocchi |
| Campi SEO dei prodotti | Titolo e descrizione per la ricerca | Titolo della pagina, meta description e parte finale dell’URL |
| Importazione dei prodotti | Da Etsy, Squarespace e Shopify | Importazione ed esportazione tramite CSV |
Per un negozio artigianale con molti tipi di articoli, il numero di categorie non basta a orientare la scelta. Contano anche le inserzioni effettive, le varianti, la gestione delle scorte e le operazioni da ripetere dopo ogni ordine.
Catalogo: quanti prodotti devi gestire?
Shopify prevede prodotti illimitati su Basic, Grow, Advanced e Plus. La guida Big Cartel del 25 febbraio 2025 indica invece un massimo di 5 prodotti per Gold, 50 per Platinum e 500 per Diamond.
Queste soglie diventano decisive quando pianifichi nuove inserzioni o importi un catalogo esistente. In Big Cartel anche i prodotti nascosti concorrono al limite del piano: lasciare un articolo non pubblicato occupa comunque spazio nel catalogo.
Categorie e varianti cambiano il lavoro quotidiano
Big Cartel permette di organizzare gli articoli in categorie e di usare fino a tre menu di gruppi di varianti. I piani a pagamento comprendono il monitoraggio dell’inventario e la modifica in blocco dei prodotti. Questi controlli sono utili quando più articoli richiedono aggiornamenti comuni o quando devi tenere sotto controllo le quantità disponibili.
Shopify usa i tag anche per creare collezioni mediante condizioni. Una struttura coerente di tag permette quindi di organizzare il catalogo secondo regole, invece di assegnare ogni prodotto a una raccolta solo manualmente. La gestione dei prodotti Shopify consente fino a 250 tag per prodotto sui piani diversi da Plus.
Prima di scegliere, prepara una piccola mappa del catalogo: categorie principali, attributi ricorrenti e varianti di ogni prodotto. Poi verifica come tradurre quella struttura nei due sistemi. Per un assortimento eterogeneo, questa prova è più utile della sola scelta di un modello grafico.
Vendita, spedizioni e prodotti digitali
Canali e automazioni: quando Shopify diventa più utile
Shopify comprende sui suoi piani principali la vendita sui social e sui marketplace, le automazioni di marketing e il recupero dei checkout abbandonati. Offre inoltre integrazioni con migliaia di app. Per un negozio che deve collegare più attività, questi strumenti ampliano le possibilità operative oltre la pubblicazione delle schede prodotto.
Il criterio pratico è individuare il lavoro da svolgere: su quali canali vuoi vendere, quali comunicazioni vuoi automatizzare e quali servizi devono scambiare dati con il negozio. Le integrazioni necessarie vanno incluse nel budget insieme al canone della piattaforma.
Su Big Cartel, il confronto dei piani assegna il recupero dei carrelli abbandonati a Diamond. Se questa funzione è un requisito, Platinum non soddisfa quella specifica esigenza, anche quando il catalogo rientra nel suo limite.
Spedire richiede anche una procedura di evasione
Big Cartel offre profili di spedizione validi per il negozio. Il venditore resta responsabile dell’evasione degli ordini fisici: preparazione, imballaggio e spedizione fanno parte del lavoro da organizzare.
Per valutare l’impatto sulla gestione, annota quali passaggi vuoi svolgere direttamente e quali devono essere collegati a un servizio esterno. La possibilità di configurare la spedizione e l’organizzazione dell’evasione sono due esigenze operative distinte.
File digitali: una funzione dei piani Big Cartel a pagamento
Big Cartel supporta prodotti digitali sui piani a pagamento, con file caricati fino a 1 GB e consegnati dopo l’acquisto. Per chi vende file, questo limite è un requisito concreto da confrontare con le dimensioni dei propri prodotti.
Personalizzazione e SEO dei prodotti
Il tema deve adattarsi al catalogo
Big Cartel offre modelli personalizzabili e personalizzazione avanzata dei modelli sui piani a pagamento. Shopify dispone di impostazioni generali del tema, oltre a impostazioni separate per sezioni e blocchi.
La scelta utile parte dalle pagine da costruire. Verifica come presentare categorie, varianti e informazioni di prodotto, poi valuta quali modifiche richiedono interventi ricorrenti. Una grafica che funziona con pochi articoli deve restare gestibile anche quando l’assortimento cambia.
SEO: confronta i controlli sulle schede prodotto
Entrambe le piattaforme permettono di intervenire sul titolo e sulla descrizione destinati ai risultati di ricerca. Big Cartel include anche campi per Google Product Category, marca e condizione dell’articolo.
Shopify permette di modificare il titolo della pagina prodotto, la meta description e la parte finale dell’URL. La sua guida avverte che i risultati di ricerca possono troncare titoli superiori a 70 caratteri e descrizioni superiori a 320 caratteri.
Per la gestione del negozio, il confronto riguarda soprattutto il lavoro sulle schede: puoi assegnare titoli specifici ai prodotti, scrivere descrizioni pertinenti e mantenere una struttura coerente. La disponibilità di questi campi è uno strumento di lavoro, non una promessa di posizionamento.
Abbonamenti e commissioni di pagamento
I prezzi per l’Italia e la fatturazione in dollari
I prezzi pubblicizzati al 6 ottobre 2026 sono riportati con la rispettiva durata di fatturazione. Le cifre Shopify provengono dalla pagina prezzi per l’Italia; quelle Big Cartel dalla sua pagina dei piani.
| Piattaforma e piano | Prezzo pubblicizzato | Fatturazione |
| Shopify Basic, Italia | 27 € al mese | Mensile, in euro |
| Shopify Basic, Italia | Equivalente di 19 € al mese | Annuale, in euro |
| Big Cartel Platinum | 15 $ al mese | Mensile, in dollari statunitensi |
| Big Cartel Diamond | 30 $ al mese | Mensile, in dollari statunitensi |
L’equivalente mensile di Shopify con fatturazione annuale richiede un impegno annuale. Per un negozio che sta ancora definendo il proprio modello operativo, la durata dell’abbonamento è una decisione separata dal prezzo mensile indicato.
Big Cartel addebita gli abbonamenti in dollari statunitensi; il fornitore di pagamento gestisce la conversione valutaria. Nel budget di un’attività italiana, il canone in dollari resta quindi distinto dalle spese in euro.
Big Cartel trattiene una percentuale sugli ordini?
Big Cartel afferma di non applicare commissioni di piattaforma sugli ordini. Stripe e PayPal applicano separatamente le proprie commissioni di elaborazione, che variano in base al paese dell’account e al metodo di pagamento.
Il costo di un ordine comprende dunque il servizio di pagamento anche quando la piattaforma non trattiene una percentuale sulla vendita. Per stimarlo, usa le condizioni del tuo account Stripe o PayPal, oltre al canone Big Cartel.
Shopify: elaborazione e fornitori esterni sono costi distinti
Al 6 ottobre 2026, la pagina italiana di Shopify indica per Basic una tariffa standard per i pagamenti online con carta di 1,9% + 0,25 €. Shopify distingue questa commissione di elaborazione dalla commissione aggiuntiva per le transazioni gestite da fornitori di pagamento esterni.
Le transazioni idonee elaborate tramite Shopify Payments evitano la commissione aggiuntiva per fornitori esterni, mentre resta il costo di elaborazione del pagamento. Se scegli un altro fornitore, considera sia la commissione Shopify prevista per quel percorso sia l’addebito del fornitore stesso.
Un esempio di costo per un negozio negli Stati Uniti
Consideriamo 100 ordini nazionali pagati con carte standard negli Stati Uniti, tutti conclusi con successo, da 50 $ ciascuno in un mese. Il volume è 5.000 $. L’esempio comprende abbonamento mensile ed elaborazione, escludendo rimborsi, contestazioni, imposte, app, spedizioni e altri costi.
La guida Big Cartel usa come esempio statunitense una tariffa Stripe del 2,9% + 0,30 $ per pagamento riuscito. Shopify Basic negli Stati Uniti indica la stessa tariffa standard online:
- Parte percentuale: 5.000 $ × 2,9% = 145 $.
- Parte fissa: 100 × 0,30 $ = 30 $.
- Elaborazione complessiva: 145 $ + 30 $ = 175 $.
Con Big Cartel Platinum e Stripe, il totale modellato è 15 $ + 175 $ = 190 $. Con Shopify Basic statunitense a fatturazione mensile e transazioni idonee tramite Shopify Payments, è 39 $ + 175 $ = 214 $. La differenza è di 24 $ e deriva dai canoni usati nell’esempio.
Il percorso Shopify con un fornitore esterno ha un calcolo separato: la commissione aggiuntiva del 2% prevista per Basic negli Stati Uniti produce 100 $ su 5.000 $. Sommando il canone di 39 $, il subtotale è 139 $, a cui aggiungere la commissione del fornitore esterno. Ogni percorso usa quindi il costo del proprio servizio di pagamento.
Importare prodotti e pianificare il passaggio
Big Cartel: importazioni inizialmente nascoste
Big Cartel supporta l’importazione di prodotti da Etsy, Squarespace e Shopify. I prodotti importati ricevono inizialmente lo stato nascosto, così puoi revisarli prima della pubblicazione.
I limiti del piano possono escludere prodotti o immagini dall’importazione. Poiché anche le inserzioni nascoste concorrono al limite del catalogo, conviene contare tutti i prodotti da trasferire prima di avviare il passaggio. Dopo l’importazione, controlla le schede e le varianti prima di renderle pubbliche.
Shopify: attenzione alle dipendenze nel CSV
Shopify permette di importare ed esportare prodotti tramite file CSV. Durante una sovrascrittura, l’omissione di colonne da cui dipendono le varianti può rimuovere dati delle varianti già esistenti.
Per un catalogo con più opzioni per articolo, la struttura del file è quindi parte del lavoro di migrazione. Controlla le colonne collegate alle varianti prima di sovrascrivere prodotti esistenti e tratta il trasferimento delle schede come un’attività distinta dalle altre componenti del negozio.
Quale piattaforma si adatta al negozio?
Scegli Big Cartel se vuoi mantenere una gestione circoscritta
Big Cartel può essere adatto se il catalogo rientra nelle soglie della guida del 25 febbraio 2025, le categorie e i menu di varianti soddisfano il tuo assortimento e puoi gestire direttamente l’evasione degli ordini. Per la vendita di file, i piani a pagamento includono la consegna dei prodotti digitali entro il limite di 1 GB.
La scelta tra Platinum e Diamond dipende anche dalle funzioni: il recupero dei carrelli abbandonati richiede Diamond. Nel budget aggiungi al canone in dollari le commissioni del servizio di pagamento.
Scegli Shopify se servono più canali e processi collegati
Shopify è la scelta più adatta quando il catalogo deve superare la soglia di 500 prodotti indicata per Diamond nella guida Big Cartel del 25 febbraio 2025, oppure quando vendita multicanale, automazioni e integrazioni sono requisiti operativi.
Prima di impegnarti nella fatturazione annuale, definisci le app e i servizi necessari al negozio: i loro costi si aggiungono all’abbonamento, e il fornitore scelto per i pagamenti determina quali commissioni entrano nel budget.